Borders

CONFINI CALDI DELLE ROTTE MIGRATORIE EUROPEE

Il progetto Borders mira ad ampliare la presenza di ASCS ai confini caldi delle rotte migratorie europee.

Le aree di interesse sono le frontiere più delicate: dalla rotta balcanica (Turchia-Grecia, Grecia-Macedonia del Nord, Macedonia del Nord-Serbia, Serbia-Ungheria, Serbia-Bosnia ed Erzegovina, Bosnia ed Erzegovina-Croazia) a Trieste (Slovenia-Italia), Oulx e Ventimiglia (Italia-Francia), Calais (Francia-Gran Bretagna) e Ceuta (Marocco-Spagna).

Il Concept del Logo

Per il logo, mi sono ispirato all’idea di “chiusura” e ai numerosi muri che separano i confini europei. Ho ridotto al minimo lo spazio tra le lettere della parola “borders” per creare l’effetto di un muro. E per enfatizzare ancora di più questa sensazione di barriera, ho racchiuso il tutto tra due parentesi quadre, come se fossero muri virtuali che delimitano.

Logo progetto Borders di ASCS

colori e tipografia

Anche per questo progetto, la scelta cromatica e tipografica è orientata alla coerenza e alla chiarezza comunicativa:

Ho utilizzato il blu e il giallo di ASCS. Il blu istituzionale conferisce autorevolezza e serietà al progetto, mentre il giallo agisce come segnale di attenzione, richiamando l’urgenza dell’intervento umanitario in contesti così critici.

Il font utilizzato è il Roboto. Si tratta di un carattere sans-serif moderno e geometrico, scelto per la sua pulizia formale. La sua struttura regolare è stata fondamentale per permettermi di “comprimere” le lettere in modo armonico, ottenendo l’effetto “muro” senza però sacrificare la riconoscibilità della parola.

Animazione logo progetto Borders di ASCS

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